Mini blog

Immagini e riflessioni

Questa pagina è come un cantiere in cui la psiche lavora con immagini e riflessioni.
Raccolgo in questo spazio alcuni pensieri che potrebbero essere di spunto per le associazioni e le riflessioni personali di ogni lettore.

La compagnia del vento

La compagnia del vento

È aria che si muove e anche se non la vediamo la sentiamo forte e chiaro.
Ci sembra di essere in compagnia di qualcuno che soffia, che sibila, ulula e sbattendo gli oggetti ci fa sussultare, oppure ci fa sentire coccolati dal suo dolce soffiare. Sono molte le sensazioni che proviamo in questa compagnia invisibile che ci fa sentire più connessi con la natura e a volte ci fa contattare un piano spirituale.
Il vento può pulire, trasportare i semi e fertilizzare la terra, scompigliarci i capelli, accompagnare i marinai nelle traversate e cambiare forma alle nuvole.
Lo fa con così tanto rumore e impeto che ci può far venire il mal di testa come quando abbiamo intense emozioni.
Anche le emozioni come il vento possono essere invisibili ma le possiamo sentire con la loro irruenza, potenza e la loro inequivocabile presenza fisica.

Lacrime

Lacrime

Spesso ci vergogniamo delle nostre lacrime e quando vediamo qualcuno piangere ci precipitiamo a offrire un fazzoletto invitandolo ad asciugare presto.
La tendenza è di nascondere la vulnerabilità e rischiare così di non onorare e non accogliere le emozioni che possono essere di tristezza, dolore ma anche di gioia. Quando piangiamo riusciamo a sciogliere qualcosa dentro di noi che si è indurito e forse pietrificato, ci ammorbidiamo e permettiamo il defluire di tossine psichiche e fisiche. Sono salate, le lacrime, come il sudore che ci fa espellere le sostanze nocive, e come l’acqua del mare in cui è nata la vita sulla Terra.
Anche il cielo, ha le sue lacrime, la pioggia, con cui può lavare e nutrire la terra, purificare l’aria che respiriamo e contribuire al delicato equilibrio del ciclo dell’acqua della terra da cui dipende la vita sul pianeta.
Le lacrime, come la pioggia dopo un periodo di siccità, possono essere energia di vita e di trasformazione.
Dove trovo il coraggio?

Dove trovo il coraggio?

Chiudo gli occhi e stringo i denti?
Oppure cerco nel cuore, nella “sede” delle emozioni abitata dalla paura, dalla sofferenza, ma anche dall’amore, dai sentimenti e dai ricordi e dai valori.
Coraggio e cuore hanno la stessa radice etimologica (dal latino cor-coris) e per questo il vero coraggioso è chi, consapevole della paura, ha un cuore grande e spazioso abbastanza per le grandi emozioni.
Il coraggio è più grande della paura perché non la nega ma la contiene assieme alle altre emozioni e ai sentimenti.
E quindi alleniamo il nostro cuore.
Bagno d’alba

Bagno d’alba

Dopo l’oscurità della notte ogni giorno arriva la luce dell’alba. Ogni mattina sperimentiamo quello che è il riemergere della nostra coscienza, ci svegliamo e lasciamo le terre dell’oscurità. Simbolicamente rinasciamo ogni volta e possiamo tornare alle responsabilità della nostra agenda, alle bollette da pagare e ai figli da portare a scuola.
Per gli alchimisti l’alba era lo stadio della purificazione e nel sentire comune ogni nuovo giorno è un’occasione per ricominciare la propria vita da capo. E così ogni lunedì, come se fosse l’alba della settimana, può essere l’inizio di un nuovo progetto e ci si può sentire pronti per ripartire immersi nella luce dell’alba.

Il paradiso dell’introverso

Il paradiso dell’introverso

Quando avete bisogno di staccare scegliete una pizza con gli amici oppure vi prendete una serata per voi e state a casa con la sola compagnia di un libro e calzettoni?

Jung descrive due maggiori tipi di carattere delle persone: l’estroverso e l’introvertito (termine migliore di introverso perché evita maggiormente confusioni con il carattere “timido”). La persona estroversa ha più necessità di rivolgersi agli altri e di situazioni sociali per ricaricarsi di energia, mentre la persona introvertita ricerca situazioni di solitudine e di rivolgimento al proprio mondo interiore per alimentare le proprie energie.

Nell’immagine quella che per me può essere una situazione paradisiaca dell’introvertito: entrare in un cinema senza persone, solitario, vuoto, l’ideale per potersi godere lo spettacolo con la sola compagnia del proprio mondo interno e delle immagini proiettate.

Sognare sulle nuvole

Sognare sulle nuvole

A volte ci capita di vivere sulle nuvole e, se vivere è anche sognare, si può anche sognare sulle nuvole.
Sicuramente i colori che si creano nel cielo alcune sere ci fanno sperare, come dice il vecchio detto, ma anche sognare a occhi aperti.
Le nuvole ci nutrono con la pioggia e danno origine a tuoni e fulmini. Sono legate alla terra e allo stesso tempo sono lontane e ci fanno contattare l’infinito e spesso le immaginiamo abitate da angeli.
Sono in movimento continuo come la nostra mente. Le immagini che ci offrono possono essere ispiratrici, farci sognare e sperare in un domani roseo oppure possono essere presagio di maltempo.
Sulle nuvole possiamo proiettare in cielo le immagini della nostra mente, così una certa forma diventa un leone e un’altra un treno fumante oppure uno gnomo…

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